terça-feira, 13 de julho de 2021

O velho e o novo


«Não terás compaixão: vida por vida, olho por olho, dente por dente, mão por mão, pé por pé.» (Deuteronômio, 19:21)

«Ouvistes que foi dito: 'Olho por olho e dente por dente!' Ora, eu vos digo: não ofereçais resistência ao malvado! Pelo contrário, se alguém te bater na face direita, oferece-lhe também a esquerda! Se alguém quiser abrir um processo para tomar a tua túnica, dá-lhe também o manto! Se alguém te forçar a acompanhá-lo por um quilômetro, caminha dois com ele! Dá a quem te pedir, e não vires as costas a quem te pede emprestado.» (Mateus, 5:38-42) 

Diferença entre Moisés e Jesus, entre o velho e o novo Testamento, entre um livro histórico e um livro sagrado...  

segunda-feira, 12 de julho de 2021

Lezioni di Filosofia del Diritto : Giorgio del Vecchio

 

"La Filosofia del diritto o il diritto naturale è la scienza che espone i primi principi del diritto, concepiti dalla ragione e fondati sulla natura del'uomo, considerata in se stessa e nei suoi rapporti con l'ordine universale delle cose." (Ahrens) 

"Il diritto, in ispecie, implica sempre un riconoscimento della persona altrui, è metegoistico per essenza: cioè rappresenta un superamento o un allargamento dell'egoismo individuale." 

"La Filosofia stoica prelude, in certo modo, al Cristianesimo." 

"L'errore dell'Hobbes è alla radice, e consiste nella limitazione arbitraria della natura umana all'egoismo." 

"Il principio fondamentale della Filosofia pratica (cioè della morale e del diritto) è per il Wolff l'idea del perfezionamento: l'uomo ha il dovere di perfezionarsi, e di promuovere il perfezionamento altrui; e questo dovere è anche un diritto." 

"Conoscere qualche cose in sè è assurdo; perchè la conoscenza implica sempre una relazione."  

"[...] la libertà è il valore supremo che colloca l'uomo sopra il mondo dei fenomeni." 

"L'uomo è la meta della natura, ovvero l'occhio per cui la natura contempla se stessa." 

"[...] il diritto naturale è distinto essenzialmente dal positivo appunto per ciò, che si afferma come principio deontologico (indica ciò che deve essere, anche se non è); esiste in quanto vige idealmente; e idealmente vige anche dove in fatto è violato. La violazione se esplica nel fenomeno, non distrugge la legge che è sopraordinata al fenomeno." 

"Il diritto è il complesso delle condizioni, per le quali l'arbitrio di ognuno può coesistere coll'arbitrio di tutti gli altri, secondo una legge universale di libertà." (Kant) 

"La verità del diritto non dipende dunque dalla sua effettuazione, dal suo riscontro nell'ordine dei fenomeni. Il diritto sussiste logicamente ancha là dove è violato." 

"Ciò che si è sempre fatto si identifica, nella sua mente, con ciò che si deve fare." 

"Ogni popolo, per nobilitarsi, ama personificare in certo modo la sua propria origine, e così, spesso, attribuisce miticamente ad un individuo, cui tributa onori divini, quello che è realmente il frutto di un'elaborazione storica collettiva." 

"[...] il diritto nasce dal fondo della coscienza popolare, dalle 'sapienza volgare', per l'opera anonima e collettiva delle nazioni." 

"La società è, senza dubbio, divisa in classi; ma questa divisione può farsi secondo varî criteri, e per conseguenza gli stessi individui possono considerarsi appartenenti a classi diverse, secondo che si abbia riguardo all'uno o all'altro criterio." 

"Posizione di equilibrio instabile tra le forze sociali sono, nella storia, piuttosto la regola che l'eccezione." 

"[...] una millenaria esperienza dimostra che i tentativi di disconoscere negli ordini positivi le prerogative naturali della persona umana conducono necessariamente a resistenze e sollevazioni contro i medesimi ordini; [...]." 

"[...] è erroneo l'affermare che il diritto sia solo superstruttura, epifenomeno, appendice dell'economia; e l'errore sta anzitutto nell'obliare che anche il fatto economico non è qualche cosa di semplice e di meramente obiettivo, ma ha una radice psichica: è il risultato di tendenze, sentimenti, bisogni della natura umana; ossia si fonda su elementi psichici, essenzialmente subiettivi [...]" 

"Lo spirito umano ha potenze e attitudini, che si vengono manifestando per gradi." 

"Tutti gli uomini in tutti i tempi hanno sentito il bisogno di distinguere il giusto dall'ingiusto, il diritto dal torto. Sia pure che la linea di divisione oscilli secondo i tempi ed i luoghi; certo è, intanto, che una linea di divisione esiste ed è esistita sempre." 

"Oltre il regno dei fatti vi è quello dei valori, e ad esso appartiene essenzialmente il diritto." 

"Contro l'apriorismo dogmatico, proprio di ogni religione, si esercita ad un certo punto lo spirito critico, cercando di distinguere dalla religione la scienza e la Filosofia, per assicurarne l'independenza." 

"La coscienza dei limiti del nostro intelletto permette e, anzi, impone un sentimento di profondo rispetto verso i misteri che ci circondano e ci trascendono." 

"Il principio della legislazione universale è insito, insomma, nella nostra coscienza." 

(Lezioni di Filosofia del Diritto. Giorgio del Vecchio)